Proposta d’integrazione dello Zecchino (ZEC) con l’Euro, promossa dal Consorzio Veneto dei Diritti Umani. “Tutti i cittadini sono invitati a presentare l’iniziativa ai propri amministratori comunali per promuovere l’adesione partecipativa del Comune al progetto.” Documento registrato su Blockchain.

CONSORZIO VENETO DEI DIRITTI UMANI
Moneta complementare a sostegno dei territori e dei cittadini
APAV – Autorità Provvisoria di Autogoverno del Popolo Veneto
Sede Nazionale Provvisoria – Via Deserto n.120/I – 35042 ESTE (PD) – Veneto, Italia
Sede Istituzionale di Governo – Palazzo Ducale – Venezia
Codice ISO: VT-963 / VNT-963 · Lingua veneta: VEC-639
Email: statovenetoinautodeterminazione@pec.it · cancelleria@statovenetoinautodeterminazione.org
Sito istituzionale: www.statovenetoinautodeterminazione.org
Proposta ai Consigli Comunali
Al Vostro Onorevole Consiglio Comunale,
Oggetto: Proposta d’integrazione dello Zecchino (ZEC) con l’Euro, promossa dal Consorzio Veneto dei Diritti Umani.
Noi, cittadini e promotori dell’iniziativa, siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione la proposta di adesione del nostro Comune al Consorzio Veneto dei Diritti Umani. Questo ente, formato dai comuni dello storico territorio veneto, ha come missione lo sviluppo dei diritti umani inalienabili attraverso l’innovazione economica e sociale.
Per perseguire questo obiettivo, il Consorzio propone l’integrazione dello Zecchino (ZEC) con l’Euro, creando un sistema monetario complementare che mira a rafforzare il potere d’acquisto dei cittadini, incentivare l’economia locale e offrire strumenti di credito sociale.
Principali Punti dell’Iniziativa
Ogni cittadino può ricevere fino a 500 Zecchini al mese, con conversione immediata e garantita in Euro da tutte le banche.
Prestiti senza garanzie fino a 5.000 Zecchini/Euro per sostenere piccole imprese e famiglie in difficoltà.
Pagamento dei tributi locali (es. TARI) con lo Zecchino: sconto automatico del 3%.
Le aziende aderenti al circuito ZEC possono offrire sconti dal 5% al 7% sugli acquisti.
Sistema gestito da un Consorzio pubblico a costo zero, con registro centralizzato e auditabile.
Quadro Normativo di Riferimento
- Art. 118 Cost. e principio di sussidiarietà
- D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) – art. 31 (Consorzi)
- Circolare MEF n. 15/2023: legittima forme di pagamento alternative per servizi comunali
- Regolamento UE 2023/1114 (MiCA): lo ZEC è compatibile, non essendo cripto-attivo, ma unità fiduciaria con cambio fisso 1:1
Struttura Istituzionale
L’emissione dello ZEC avviene attraverso un Consorzio pubblico tra almeno 5 Comuni, senza obbligo di contiguità geografica (principio di funzionalità sovracomunale).
- Uffici tributi comunali utilizzati come sportelli ZEC
- Centro Contabile Digitale comune, condiviso su cloud
- Governo del circuito esercitato da un Comitato intercomunale a titolo gratuito
Architettura Digitale
- Frontend: React.js (mobile/desktop)
- Backend: Node.js + PostgreSQL
- Contabilità: Registro centralizzato supervisionato (nessun rischio speculativo)
- Integrazione: SEPA per ricariche e riconversioni
- Compliance: GDPR + auditabile da Corte dei Conti
Tempi di attivazione: 90 giorni
Espandibilità: ogni nuovo Comune può aderire in 24 ore
Meccanismi di Funzionamento
a) Emissione e Ricarica
- Accredito ZEC tramite bonifico SEPA → 1 ZEC = 1 Euro
- Massimale: € 500/mese per persona fisica
- Riconversione in euro: su richiesta, con piena tracciabilità
b) Utilizzi
- Pagamento TARI e tributi locali con sconto automatico 3%
- Sconto fino al 7% su acquisti locali nel circuito aderente
- Microcredito a interesse zero fino a € 5.000 (senza garanzie)
- Trasparenza fiscale totale: ogni transazione è tracciata
Governance a Costo Zero
- Comitato di Indirizzo: membri volontari dei Comuni
- Revisore Unico rotativo (estratto annualmente tra i ragionieri)
- Nessun compenso, nessun CDA
- Sistema finanziato da una micro-commissione (0,3%) su importi > € 1.000
Finanziamento e Sostenibilità
| Voce | Importo | Fonte |
|---|---|---|
| Sviluppo software | € 35.000 | Fondo PON Metro |
| Consulenza legale e GDPR | € 6.000 | Bilanci comunali |
| Formazione operatori | € 4.000 | PNRR – M5 |
| Server e manutenzione 1° anno | € 6.600 | Quote adesione Comuni |
Nessuna tassa nuova. Nessun indebitamento.
Punti di Forza del Modello ZEC
| Aspetto | Vantaggio |
|---|---|
| Legalità | Normativa italiana ed europea pienamente rispettata |
| Modularità | Qualsiasi Comune, anche non limitrofo, può aderire |
| Equità | Strumento gratuito per cittadini e imprese |
| Tracciabilità | Ogni ZEC è registrato e riconciliabile |
| Impatto sociale | Accesso al credito, incentivi fiscali, inclusione |
| Resilienza | Sostegno all’economia reale, anticrisi |
Sintesi Tecnica
| Voce | Specifica |
|---|---|
| Cambio | 1 ZEC = 1 Euro |
| Tipo moneta | Complementare, pubblica, non bancaria |
| Tecnologia | Registro centralizzato open source |
| Riconversione | Su richiesta, sempre disponibile |
| Privacy & Compliance | GDPR + MiCA compatibile |
| Autorizzazioni | Nessuna autorizzazione, solo notifica MEF |
Statuto del Consorzio Pubblico per la Moneta Complementare ZEC
È costituito, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 267/2000, un Consorzio tra enti locali denominato: Consorzio ZEC – Zecchino del popolo veneto autodeterminato. Il Consorzio è un ente pubblico non economico, dotato di personalità giuridica, autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e fiscale.
Il Consorzio promuove, emette e gestisce una moneta complementare denominata ZEC – Zecchino, finalizzata al sostegno dell’economia locale, al rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie, alla digitalizzazione dei servizi pubblici e alla resilienza dei territori aderenti.
Possono aderire al Consorzio tutti i Comuni della Repubblica Italiana, anche non limitrofi, mediante deliberazione consiliare. Per accedere allo ZEC è necessario registrarsi sulla piattaforma, autenticandosi tramite SPID o CIE.
- Pagamento di tributi locali (TARI, COSAP, mensa scolastica, ecc.) con scontistica del 3%
- Acquisti presso imprese convenzionate con sconto minimo del 5% (fino al 7% per PMI locali)
- Servizi pubblici comunali e intercomunali
- Microcredito circolare fino a € 5.000 senza interessi e senza garanzie reali
Il microcredito ZEC è riservato a PMI, artigiani, startup, giovani under 35 e soggetti in difficoltà. I fondi devono essere spesi nel circuito convenzionato entro 12 mesi. Sono previsti incentivi per l’accettazione ZEC (riduzioni fiscali locali, maggior punteggio in bandi, priorità nelle gare).
Il Comitato di Indirizzo nomina una Unità di Controllo ZEC. La piattaforma registra tutte le transazioni in tempo reale; i dati sono conservati per 10 anni secondo la normativa GDPR.
È vietato convertire ZEC in euro al di fuori del circuito autorizzato, simulare transazioni fittizie o effettuare operazioni in contrasto con le finalità del Consorzio. In caso di violazione: sospensione dal sistema, segnalazione e eventuale denuncia all’autorità giudiziaria.
L’utilizzo dello ZEC è gratuito per i cittadini. Per le transazioni superiori a € 1.000 è applicata una commissione dello 0,3% a carico dell’esercente, destinata a copertura dei costi di manutenzione e sicurezza.
Conclusione
Un modello federativo di nuova generazione, replicabile in ogni Comune del popolo veneto autodeterminato, senza limiti geografici e senza rischi finanziari.
Una moneta pubblica, tracciabile, legittima.
Per la libertà fiscale dei territori e la dignità dei cittadini.

