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COMUNICATO UFFICIALE

Dalla Relazione del Governatore del Banco Nazionale Veneto San Marco, Ecc.mo Gianni Montecchio, tenuta in Seduta Plenaria del Consiglio Nazionale Parlamentare Veneto.

​«Illustri Consiglieri, Popolo Veneto,

​ci troviamo in un momento di svolta storica per la nostra sovranità economica. Oggi, in questa sede, desidero chiarire la visione che guida il nostro agire: il sistema monetario che promuoviamo non è un semplice strumento di scambio, ma un presidio di libertà.

​È noto come il sistema finanziario globale soffra di una distorsione strutturale, in cui oltre il 97% della massa monetaria è creato da banche private attraverso il debito. Tale meccanismo, pur garantendo una circolazione di moneta, ne omette la creazione necessaria a coprire gli interessi. Ne consegue una asimmetria cronica: il sistema esige che i cittadini e le imprese restituiscano più di quanto sia mai stato immesso in circolazione, condannando l’economia a un’eterna e insostenibile corsa al debito.

​Il Banco Nazionale Veneto San Marco rifiuta questa logica. La nostra missione è riaffermare la sovranità monetaria come fondamento del benessere sociale. È in questo solco che si inserisce lo Zecchino, la nostra unità di misura e valore.

​Lo Zecchino non è una moneta come le altre: esso nasce come moneta a tutela dei diritti umani inalienabili. La sua emissione è concepita per garantire l’approvvigionamento dei cittadini senza sottoporli alla tirannia dell’indebitamento perpetuo. La nostra moneta è lo strumento attraverso il quale intendiamo proteggere la dignità della persona, il valore del lavoro e la libertà d’impresa, sottraendo il destino del Popolo Veneto alla logica speculativa che trasforma la vita umana in una mera variabile del debito.

​Il nostro impegno è chiaro: ripristinare un ordine economico in cui la moneta serva l’uomo e non il contrario. Lo Zecchino è la garanzia che i diritti fondamentali del cittadino – la casa, l’istruzione, la salute e la libera espressione della propria iniziativa – siano tutelati da una riserva di valore che riconosce il primato dell’essere umano su ogni calcolo contabile.

​Proseguiamo, dunque, in questo cammino, certi che la prosperità non possa che nascere dalla consapevolezza della nostra sovranità e dal rispetto rigoroso della dignità di ogni individuo.»

​S.E. Gianni Montecchio

INNO PER TUTTI I POPOLI DEL MONDO.

Un compositore americano voleva creare qualcosa che appartenesse a tutti i popoli… Trovò una preghiera per la pioggia del popolo Lango, dell’Uganda, cantata in una lingua che quasi nessuno fuori dal paese riconosce: il lango. E costruì attorno ad essa un intero album sull’acqua. Il concetto: ogni goccia contiene l’essenza del mare. Ogni persona l’essenza dell’umanità. In lango significa: abbiamo vinto il vento”. Se l’umanità avesse un inno, sarebbe questo.

Alfred-Maurice de Zayas: “Ignorare l’autodeterminazione viola i pilastri fondanti dell’UE”

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IL BANCO NAZIONALE VENETO SAN MARCO (BNVSM) RICERCA PERSONALE SENIOR MONETARY ENGINEER & STRATEGIST.

CANDIDATURA DEL POPOLO VENETO AL PREMIO NOBEL PER LA PACE 2026. Clicca qui per leggere il documento ed esprimere il tuo voto a sostegno della candidatura.

PUNTI FONDAMENTALI DEL CITTADINO AUTODETERMINATO

I punti fondamentali che distinguono il Popolo Veneto come autodeterminato riflettono una visione chiara e strutturata di autonomia, libertà e sviluppo sostenibile. Ecco una sintesi dei principi chiave:

Questi punti rappresentano una visione chiara ed articolata di un futuro autonomo e sostenibile per il Popolo Veneto, basato su valori di libertà, giustizia e partecipazione attiva.

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