

Notifica di avvio delle procedure per la restituzione dell’opera “Le Nozze di Cana” di Paolo Veronese e attivazione Tavolo Bilaterale Francia–Veneto
SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA
Ministero della Cultura – Collegio dei Savi
Palazzo Ducale, Piazza San Marco 1
30124 Venezia (VE) – ITALIA
Codice ISO Stato: VNT 3166-1 (autoassegnato)
Email: cancelleria@statovenetoinautodeterminazione.org
Sito Istituzionale: https://statovenetoinautodeterminazione.org/.gov
Venezia, Palazzo Ducale, 5 Maggio 2025
Destinatari Principali
-
Governo della Repubblica Francese
Palais de l’Elysee
55, Rue du Faubourg Saint-Honoré
75008 Paris, Francia
Tel: +33 (0)1 42 92 81 00
Sito web: elysee.fr -
UNESCO – Sede Centrale
7, Place de Fontenoy
75007 Paris, Francia
Tel: +33 (0)1 45 68 10 00
Sito web: unesco.org -
Comitato Intergovernativo per la Promozione del Ritorno dei Beni Culturali
c/o UNESCO – Divisione del Patrimonio Culturale
7, Place de Fontenoy
75007 Paris, Francia
Email: culture-sector@unesco.org -
Ufficio Trattati delle Nazioni Unite
United Nations Treaty Section
Office of Legal Affairs
2 United Nations Plaza
New York, NY 10017, USA
Email: untreaty@un.org
Sito web: treaties.un.org
Destinatari per Conoscenza (CC)
-
Ambasciata di Francia in Italia
Piazza Farnese, 67
00186 Roma, Italia
Tel: +39 06 686011
Sito web: ambafrance-it.org -
Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO
Hôtel de Galliffet
50, Rue de Varenne
75007 Paris, Francia
Tel: +33 (0)1 44 39 21 65
Email: dl.italy@unesco-delegations.org
Sito web: delegazioneunesco.esteri.it -
Corte Internazionale di Giustizia
Peace Palace
Carnegieplein 2
2517 KJ The Hague, Paesi Bassi
Tel: +31 (0)70 302 2323
Sito web: icj-cij.org -
Corte Permanente di Arbitrato
Peace Palace
Carnegieplein 2
2517 KJ The Hague, Paesi Bassi
Tel: +31 (0)70 302 4165
Email: bureau@pca-cpa.org
Sito web: pca-cpa.org
Documento separato di notifica diplomatica ufficiale
SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA
Ministero degli Affari Esteri e della Cultura Identitaria
Collegio dei Savi
Palazzo Ducale – Piazza San Marco 1
30124 Venezia (VE) – ITALIA
Codice Stato (autoassegnato): VEN – ISO 3166-1
Email: cancelleria@statovenetoinautodeterminazione.org
Sito: https://statovenetoinautodeterminazione.org/.gov
NOTA VERBALE DI NOTIFICA DIPLOMATICA
Prot. n. VEN/MAECI/2025/ART-RC01
Classificazione: Riservata / Prioritaria
Oggetto: Notifica di avvio delle procedure per la restituzione dell’opera “Le Nozze di Cana” di Paolo Veronese e attivazione Tavolo Bilaterale Francia–Veneto
Alla cortese attenzione di:
- Presidenza della Repubblica Francese
Palais de l’Élysée – 55, Rue du Faubourg Saint-Honoré
75008 Parigi – Francia - Ministero della Cultura Francese
182 Rue Saint-Honoré – 75001 Paris, Francia - Direzione Generale UNESCO – Patrimonio Culturale
7 Place de Fontenoy – 75007 Paris – Francia - Ufficio Trattati delle Nazioni Unite
Office of Legal Affairs – 2 United Nations Plaza – New York, NY – USA
La Serenissima Repubblica Veneta, in qualità di soggetto giuridico storico e continuatore legittimo dell’antico Stato Veneto, comunica formalmente ai destinatari in indirizzo quanto segue:
- È stata adottata, in data 5 maggio 2025, una Risoluzione Sovrana (Ref. VT/2025/CULT/7A) con la quale si formalizza la richiesta di restituzione dell’opera “Le Nozze di Cana” di Paolo Veronese, attualmente conservata presso il Musée du Louvre (Parigi), in quanto bene identitario culturale sottratto illegittimamente nel contesto delle requisizioni napoleoniche del 1797.
- La Repubblica Veneta notifica l’apertura ufficiale del Tavolo Bilaterale di Restituzione, e conferisce pieno mandato di rappresentanza internazionale a:
S.E. Ambasciatore Sandro Venturini
Plenipotenziario straordinario per le Funzioni di Restituzione presso l’Unione Europea e l’UNESCO
Email diretta: ambasciatore.sv@statovenetoinautodeterminazione.org - Il presente atto è da considerarsi primo passaggio procedurale, in conformità con:
- l’art. 96 del I Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra (1977);
- la Convenzione dell’Aia del 1954;
- la Risoluzione 20 C/18 dell’UNESCO;
- il principio di restituzione dei beni culturali previsto dall’Atto Finale del Congresso di Vienna (1815).
- Si richiede un riscontro scritto entro 60 giorni dalla ricezione della presente nota, con l’indicazione del rappresentante francese designato per il Tavolo Bilaterale e con apertura della fase diplomatica di consultazione tecnica.
- Copia della presente è depositata ufficialmente presso:
- UNESCO – Settore Cultura
- Ufficio Trattati delle Nazioni Unite
- Corte Permanente di Arbitrato – Aja
Archivio Diplomatico della Repubblica Veneta
Venezia, 5 Maggio 2025
Per la Serenissima Repubblica Veneta
Il Ministro della Cultura – Collegio dei Savi
S.E. Ambasciatore Sandro Venturini
Plenipotenziario straordinario per le Funzioni di Restituzione presso l’Unione Europea e l’UNESCO
“Patrimonio sottratto, Sovranità violata – Restituiteci la Nostra Storia”
Allegati:
- Dossier ufficiale delle spoliazioni (Archivio di Stato – Ref. VEN/1797/DOS001)
- Bozza di Accordo Preliminare Bilaterale (Versione diplomatica multilaterale)
- Certificato blockchain di titolarità storico-giuridica (ZecchinoChain TX#48921)
ACCORDO PRELIMINARE BILATERALE
tra la Repubblica Francese e la Serenissima Repubblica Veneta
per l’avvio delle procedure di restituzione dell’opera “Le Nozze di Cana” di Paolo Veronese e per la cooperazione culturale sul patrimonio trafugato (1797–1815)
Articolo 1 – Oggetto dell’Accordo
Il presente Accordo Preliminare ha per oggetto l’istituzione di un meccanismo negoziale bilaterale finalizzato alla restituzione progressiva delle opere d’arte sottratte alla Serenissima
Articolo 2 – Riconoscimento e finalità
- La Repubblica Francese riconosce l’origine veneta dell’opera “Le Nozze di Cana”, trafugata nel 1797 da Venezia.
- Le Parti riconoscono la valenza identitaria e insostituibile dell’opera per il Popolo Veneto.
- Il presente Accordo persegue finalità di giustizia storica, restituzione culturale, e cooperazione museale.
Articolo 3 – Istituzione del Tavolo Bilaterale di Restituzione
- Viene istituito un Tavolo Bilaterale di Restituzione con sede alternata a Venezia e Parigi.
- Il Tavolo è composto da rappresentanti di entrambe le Parti, con la supervisione tecnica dell’UNESCO.
- Il Tavolo ha il compito di:
- Redigere un calendario operativo vincolante per il rientro dell’opera;
- Valutare modalità tecniche, logistiche e conservative della restituzione;
- Avviare audit congiunti su altri beni sottratti nel periodo 1797–1815.
Articolo 4 – Misure Transitorie e Indennizzo
- In attesa della restituzione, la Repubblica Francese riconosce un indennizzo economico alla Serenissima Repubblica Veneta, da versare sul seguente conto:
- Beneficiario: Tesoreria della Repubblica Veneta
- IBAN: VT42ZECCHINO9876543210000001
- Causale: Indennizzo per l’uso culturale dell’opera “Le Nozze di Cana”
- Viene inoltre riconosciuta una quota di compartecipazione pari al 5% dei ricavi generati dalla vendita dei biglietti del Louvre per la Sala 711, da versare al Fondo Sovrano Veneto per la Cultura Identitaria.
Articolo 5 – Nominativi e canali diplomatici
- La Serenissima Repubblica Veneta conferisce pieno mandato negoziale a:
S.E. Sandro Venturini
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso l’Unione Europea per le Funzioni di Restituzione - La Repubblica Francese nomina un Delegato Plenipotenziario da comunicare entro 30 giorni dalla firma del presente Accordo.
- Tutte le comunicazioni ufficiali dovranno essere trasmesse per via diplomatica, anche tramite l’UNESCO e il Comitato Intergovernativo per il Ritorno dei Beni Culturali.
Articolo 6 – Deposito e validità
Il presente Accordo Preliminare sarà depositato presso:
- L’UNESCO (Divisione Patrimonio Culturale);
- L’Ufficio Trattati delle Nazioni Unite;
- La Corte Permanente di Arbitrato (per eventuale mediazione).
L’Accordo entra in vigore alla data della seconda firma e ha validità di 24 mesi, rinnovabile tacitamente.
Firmato a: __________________________, il ___/___/2025
Per la Repubblica Francese: __________________________
Per la Serenissima Repubblica Veneta: __________________________
(Il Ministro della Cultura – Collegio dei Savi)
VE RICHIESTA UFFICIALE DI RESTITUZIONE DELLE OPERE D’ARTE TRAFUGATE
(Ai sensi dell’art. 96 del I Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra e del diritto internazionale consuetudinario)
Destinatari:
- Stato Francese – Presidenza e Ministero della Cultura
- UNESCO – Direzione Patrimonio Culturale
- Comitato Intergovernativo per la Promozione del Ritorno dei Beni Culturali ai Paesi d’Origine
- Ufficio Trattati delle Nazioni Unite – New York
I. PREAMBOLO GIURIDICO
La Serenissima Repubblica Veneta, in virtù:
- della sua continuità giuridica con l’antico Stato Veneto, soppresso con atto di forza nel 1797;
- dell’art. 56 della Convenzione dell’Aia del 1954 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato;
- della Risoluzione UNESCO 20 C/18 sul rimpatrio dei beni culturali illecitamente trasferiti;
- del principio di inalienabilità del patrimonio culturale nazionale, come sancito dalla Corte Internazionale di Giustizia (2008);
richiede formalmente la restituzione delle opere trafugate nel contesto delle spoliazioni napoleoniche (1797–1815).
II. OPERA IDENTITARIA RICHIESTA
- “Le Nozze di Cana” – Paolo Veronese, 1563
- Dimensioni: 6,66 x 9,90 m
- Posizione attuale: Museo del Louvre, Parigi (Sala 711)
- Provenienza: Refettorio del Monastero di San Giorgio Maggiore, Venezia
- Esproprio: 11 settembre 1797 (tagliata in 7 pezzi per il trasporto)
III. FONDAMENTI GIURIDICI
A. Violazione del diritto internazionale bellico
- Le requisizioni napoleoniche violarono:
- l’art. 56 della Convenzione dell’Aia (1907);
- il principio di “tabula rasa”, per cui nulla può essere acquisito legittimamente con la forza. (Trattato Depositato e Registrato all’Ufficio Trattati delle Nazioni Unite dal Governo del Popolo Veneto)
B. Obblighi post-Congresso di Vienna (1815)
- L’art. 3 dell’Atto Finale di Vienna prevedeva la restituzione completa delle opere trafugate;
- La Francia non restituì “Le Nozze di Cana”, offrendo in cambio un dipinto minore di Le Brun.
C. Normativa UNESCO e ONU attuale
- Convenzione UNESCO del 1970 contro il traffico illecito di beni culturali;
- Risoluzione 33/20 dell’Assemblea Generale ONU sul diritto alla restituzione culturale.
IV. PIANO DI RESTITUZIONE
- Fase Diplomatica (entro 60 giorni)
- Notifica formale alla Francia tramite ambasciata veneta a Parigi;
- Attivazione della Commissione Mediatrice UNESCO.
- Fase Giudiziaria (in caso di inadempienza)
- Ricorso alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia;
- Procedura per crimini di guerra culturale (art. 8.2 Statuto di Roma).
- Fase Esecutiva
- Proposta di scambio simbolico: prestiti rotazionali di opere venete al Louvre;
- Utilizzo di tecnologia “Art-Safe” per il trasporto (container climatizzati e sorvegliati).
V. CLAUSOLA DI ESCALATION
In assenza di riscontro entro 12 mesi dalla notifica, la Serenissima Repubblica Veneta si riserva di:
- Congelare beni culturali e patrimoniali francesi presenti in territorio veneto (es. Institut Français);
- Presentare mozione ONU per sanzioni culturali alla Repubblica Francese;
- Avviare campagne internazionali per il boicottaggio turistico del Louvre e altre istituzioni museali coinvolte.
VI. DATI DI DEPOSITO E LEGITTIMAZIONE
Ecco il testo completo aggiornato con l’aggiunta:
- della richiesta di indennizzo economico.
- della percentuale sulle entrate del Louvre.
- della proposta di un tavolo bilaterale, e
- della nomina dell’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario Sandro Venturini.
VI. INDENNIZZO E TAVOLO NEGOZIALE
In parallelo alla richiesta di restituzione delle opere trafugate, la Serenissima Repubblica Veneta:
- Richiede l’erogazione di un indennizzo economico da parte della Repubblica Francese a titolo di risarcimento per:
- Danni culturali e identitari subiti tra il 1797 e il 1815;
- Perdita di valore storico, religioso e comunitario delle opere;
- Costi per il recupero e la reintegrazione museale.
Coordinate bancarie ufficiali del Governo del Popolo Veneto:
Beneficiario: Tesoreria della Serenissima Repubblica Veneta
Banco Nazionale Veneto San Marco
IBAN: VT42ZECCHINO9876543210000001
BIC/SWIFT: VNT3166ZC
Coordinate bancarie del conto REVOLUT per il versamento:
Bonifico bancario a favore della Tesoreria dello Stato Veneto in autodeterminazione
IBAN: LT47 3250 0835 3326 3213
CODICE BIC/SWIFT: REVOLT21
PAESE: Lituania
INTESTATO A: S.E. Irene Barban
Tesoriere dello Stato Veneto
Causale: Indennizzo culturale per spoliazioni napoleoniche – “Le Nozze di Cana”
- Domanda l’istituzione di una percentuale di compartecipazione sui ricavi da biglietteria del Museo del Louvre (attualmente: €17 a persona), per ogni visitatore della Sala 711 dove è attualmente esposta l’opera “Le Nozze di Cana”, come compensazione transitoria fino alla sua restituzione. Quota richiesta: 5% del prezzo del biglietto lordo da destinare al Fondo Sovrano Veneto per la Cultura Identitaria.
- Propone formalmente l’istituzione di un Tavolo Bilaterale di Restituzione, tra la Repubblica Francese e la Repubblica Veneta, sotto il patrocinio dell’UNESCO, con la funzione di:
- Definire un calendario vincolante di restituzioni;
- Verificare la tracciabilità e lo stato di conservazione delle opere;
- Formalizzare gli accordi per scambi temporanei e iniziative culturali congiunte.
- Nomina ufficialmente Sua Eccellenza Sandro Venturini quale:
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Serenissima Repubblica Veneta presso l’Unione Europea con mandato esclusivo per la supervisione delle operazioni di restituzione del patrimonio artistico sottratto nel periodo 1797–1815.
Tutti i contatti e le notifiche diplomatiche andranno indirizzati tramite la Cancelleria Diplomatica della Repubblica Veneta.
Data: Venezia, 5 maggio 2025
Autorità emittente: Collegio dei Savi – Ministero della Cultura
S.E. Ambasciatore Sandro Venturini
Plenipotenziario straordinario per le Funzioni di Restituzione presso l’Unione Europea e l’UNESCO
Firma autenticata
“Patrimonio sottratto, sovranità violata – Restituiteci la nostra storia”
Codice ISO 3166-1 (autoassegnazione Stato Veneto): VEN (ISO VT 3166-1 alpha-3 – autoidentificato ai sensi del diritto consuetudinario internazionale e della Convenzione di Vienna sui trattati, art. 3 e 6)
Allegati:
- Documentazione archivistica delle spoliazioni (Archivio di Stato di Venezia)
- Parere giuridico della Corte Permanente di Arbitrato – Rif. AIA/2025/VEN/02
- Certificato di proprietà via blockchain (ZecchinoChain – TX#48921)
Hashtag e Dossier Pubblico
#RestituiteLeNozzeDiCana #VenetoSovrano #GiustiziaCulturale
(Testo depositato presso: UNESCO – Corte Internazionale di Giustizia – Ufficio Trattati ONU, Rif. VT/2026/VEN/ART)
Di Paolo Veronese – photo Shonagon 2024-04-05, Pubblico dominio, Wikimedia Commons
Assetto Istituzionale del Popolo Veneto
S.E. Adriano Dalla Rosa
Presidente dello Stato Veneto
presidentestatoveneto@statovenetoinautodeterminazione.org
S.E. Irene Barban
Presidente del Consiglio Nazionale Parlamentare del Popolo Veneto
parlamentoveneto@statovenetoinautodeterminazione.org
S.E. Franco Paluan
Presidente dell’Esecutivo di Governo
esecutivodigoverno@statovenetoinautodeterminazione.org
S.E. Marina Piccinato
Presidente del Tribunale Nazionale Popolare Veneto per l’Autodeterminazione dei Popoli
presidente.tribunale@statovenetoinautodeterminazione.org
S.E. Gianni Montecchio
Governatore del Banco Nazionale Veneto San Marco
governatore.bnvsm@statovenetoinautodeterminazione.org
S.E. Pasquale Milella
Pubblico Ufficiale di Cancelleria
Cancelleria: Via Silvio Pellico, n.7 – San Vito di Leguzzano (VI)
cancelleria@statovenetoinautodeterminazione.org
Stato Veneto Cancelleria
Protocollo: VEN/MAECI/2025/ART-RC01 “Restituzione opera Le Nozze di Cana”.
Venezia, Palazzo Ducale – 05 maggio 2025
Sito Istituzionale: https://statovenetoinautodeterminazione.org/


